

Rezzonico Foscari

Giuseppe La Spada e Koen Vanmechelen in mostra tra Acqua e Ibridazione
Data inizio: 12 Maggio 2026
Data fine: 07 Giugno 2026
Dal 12 maggio al 7 giugno, Villa Widmann ospita un percorso espositivo d’eccezione che mette a confronto la poetica visiva di Giuseppe La Spada e la forza scultorea di Koen Vanmechelen, per riflettere sul legame vitale tra l'uomo e il pianeta.
In occasione della prima edizione di Ancestrale Festival, Villa Widmann apre le sue porte a un dialogo artistico senza precedenti dove i visitatori potranno immergersi in un percorso espositivo che unisce fotografia, scultura e videoinstallazione, curato per esplorare le radici profonde della nostra esistenza e le sfide della sostenibilità contemporanea attraverso il lavoro di due artisti di fama internazionale: Giuseppe La Spada e Koen Vanmechelen.
Giuseppe La Spada: L’Acqua come Origine e Coscienza
L'artista interdisciplinare presenta un corpus di opere fotografiche volte a indagare la "dimensione atavica dell'acqua". Attraverso una ricerca che fonde arte, sostenibilità e spiritualità, La Spada conduce lo spettatore in una riflessione profonda sulla relazione essenziale tra l'essere umano e questo elemento vitale. Il racconto si snoda dalle evocazioni del nostro inizio biologico fino alle emergenze ambientali odierne, come l'inquinamento dei mari, con l'obiettivo di superare l'indifferenza contemporanea e stimolare una partecipazione emotiva e cognitiva verso la tutela della Natura.
Koen Vanmechelen: "We Thought We Were Alone"
In parallelo, il celebre artista concettuale belga Koen Vanmechelen porta a Villa Widmann una sintesi della sua mostra "We Thought We Were Alone". La sua ricerca si concentra sui temi dell’ibridazione, dell’identità e della diversità bioculturale. Attraverso l'uso di materiali diversi come marmo, bronzo e vetro, Vanmechelen sfida il concetto di eccezionalismo umano, suggerendo che la sopravvivenza non dipenda dalla conquista, ma dalla "reciprocità e dall’ibridazione"
Le opere presentate mostrano come la vita esista solo attraverso reti di connessione umane, animali ed ecologiche, dove l'animale funge da messaggero di una verità diversa sulla nostra natura selvaggia.
Le due mostre, pur utilizzando linguaggi differenti, convergono verso una visione comune: l'idea che l'essere umano non sia un'entità isolata, ma parte integrante di un ecosistema globale vasto e fragile. Mentre La Spada ci riporta alla sorgente della vita attraverso l'elemento liquido, Vanmechelen progetta le condizioni per una "Cosmopolitan Renaissance", un nuovo Rinascimento globale fondato sull'interdipendenza tra tutte le specie.
Per ulteriori dettagli sul programma completo del festival e sulle visite guidate: www.ancestralefestival.art Email:



