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Festival Callido Nacchini a San Servolo domenica 7 giugno
Data inizio: 07 Giugno 2026
Da San Marco alle corti europee.
Domenica 7 giugno dalle ore 15.30
La chiesa dell’isola di San Servolo, che custodisce uno dei magnifici organi Nacchini di Venezia (1745), è lieta di accogliere l’appuntamento conclusivo della sessione primaverile della XVI edizione del Festival Callido Nacchini, organizzato dall’associazione Alessandro Marcello, con la direzione artistica di Niccolo’ Sari, che per tutto il mese di maggio ha proposto una selezione dei migliori organisti europei che si sono esibiti nelle maggiori chiese veneziane.
L’evento, proposto da San Servolo srl, la società in house della Città metropolitana di Venezia, prevede a partire dalle ore 15.30 un percorso guidato alla scoperta della storia dell’isola di San Servolo con la sua chiesa settecentesca e il Museo del Manicomio e una visita all’organo e a seguire il concerto per organo del Maestro Roberto Bonetto.
Il programma musicale è incentrato soprattutto su figure di spicco del panorama musicale veneziano quali appunto Gabrieli, Pescetti e Galuppi senza dimenticare Joseph-Hector Fiocco, anch’esso di origini veneziane. Il padre, Pietro Antonio, lasciò Venezia nel 1682 per trasferirsi in Belgio. Ad aprire il concerto sarà un lavoro sapientemente contrappuntistico di Giovanni Gabrieli, seguirà un Adagio di Fiocco contraddistinto da una fluidità melodica tipicamente barocca per giungere poi, attraverso l’espressività degli operisti Pescetti e Galuppi, in pieno stile galante. I brani dell’inglese Henry Purcell, del tedesco Johan Pachelbel e del boemo Franz Xaver Brixi sono una evidente testimonianza del grande influsso della musica italiana in tutta Europa. Pur nelle peculiarità stilistiche di questi grandi maestri i brani in programma presentano inflessioni tipicamente italiane proprio nei procedimenti armonici strutturali ed espressivi. Di particolare rilievo anche la figura di padre Martini, da taluni soprannominato il maestro dei maestri proprio per il suo enorme prestigio artistico. Lo stesso Mozart tredicenne ritenne addirittura doveroso incontrare in Italia, il grande musicista bolognese e sottoporsi ad un esame di composizione presso l’Accademia Filarmonica.
La giornata di domenica 7 giugno rientra in un ciclo di eventi dedicati alla valorizzazione dell’organo Nacchini della Chiesa di San Servolo che prevederà un ulteriore concerto del Festival Callido Nacchini in data 13 settembre con l’organista slovacco Vladimir Kopec, organista della Cattedrale di Nitra e a seguire la 5^ edizione di Registri. Arti dei suoni per l’organo di San Servolo, rassegna internazionale di sperimentazioni sonore per organo ed elettronica a cura di Michele del Prete che si terrà dal 16 ottobre al 6 novembre 2026.
Si ricorda che in isola di San Servolo – di proprietà della Città metropolitana di Venezia – l’ospite ha a disposizione una caffetteria e un ristorante.
Al termine del concerto sarà servito un aperitivo.
Per raggiungere l’isola di San Servolo: linea 20 Actv da San Zaccaria, corsa consigliata delle ore 15.10
Ingresso libero, gradita la prenotazione:
Roberto Bonetto ha studiato organo e composizione organistica con Renzo Buja diplomandosi presso il conservatorio di Padova con il massimo dei voti. Si è diplomato in seguito in clavicembalo presso il conservatorio di Verona sotto la guida di Danilo Costantini e ha concluso gli studi di armonia, contrappunto e fuga con Antonio Zanon. Ha approfondito lo studio del repertorio romantico francese a Parigi con Naji Hakim. Determinante l'incontro con la personalità artistica di Jean Guillou e, in seguito, la partecipazione dal 2005 al 2018 alle numerose esecuzioni europee della “Révolte des Orgues” Op. 69. Svolge attività concertistica in Italia e all’estero con numerose esibizioni solistiche in tutta Europa e in Giappone. È organista titolare dell’Abbazia di Isola della Scala e titolare della cattedra di Armonia e analisi presso il Conservatorio di Verona.



